Allarme zanzara tigre: anche Messina nel mirino del pericoloso insetto

Con l'aumento delle temperature si ripresenta, anche a Messina, la questione delle zanzara tigre, che a breve potrebbe manifestarsi in modo alquanto pruriginoso quanto pericoloso per la salute pubblica. Secondo i dati del bollettino meteo di Vape Foundation, divulgati da Anticimex, nella settimana dal 20 al 26 luglio saranno ben 83 le province con l’indice potenziale di infestazione di zanzara tigre più alto; tra queste anche quella peloritana. Rammentiamo che il suddetto insetto può essere portatrice di malattie come la Chikungunya e la Dengue.

Come si può limitare il fenomeno e ostacolarne la diffusione? “Prevenire è sempre il rimedio più consigliato – sottolinea Valeria Paradiso, Responsabile Tecnico di Anticimex Italia – Le zanzare possono essere molto fastidiose. Spesso rinunciamo al piacere di stare sul terrazzo o nel giardino di casa per evitare le punture; altre volte ancora rappresentano un problema per la salute pubblica. Per liberare seriamente le nostre città dall’invasione delle zanzare occorre pianificare interventi mirati e continuativi almeno da marzo a tutto ottobre, avvalendosi di esperti del settore e del coinvolgimento attivo dei cittadini, che giocano un ruolo fondamentale per le aree private. In particolare, per evitare di dover gestire in “emergenza” il problema delle zanzare, è bene intervenire con anticipo attraverso cicli di interventi con prodotti antilarvali, che consentono di eliminare in breve tempo un grande numero di “potenziali” zanzare adulte.”  

Per quanto riguarda gli accorgimenti per prevenire e contenere il fastidioso problema zanzara nella quotidianità, bisogna tenere conto di alcune regole precise. “Per impedire che si crei terreno fertile per la colonizzazione larvale di questi insetti, è importante evitare di lasciare accumulare acqua nei contenitori esterni (vasi da fiori, bottiglie e altri contenitori che possano contenerla), oppure lasciare accumulare i rifiuti invece di buttarli via in sacchetti di plastica chiusi, conservati in bidoni della spazzatura coperti - consiglia Valeria Paradiso - Quando zanzariere o repellenti inoltre non bastano, per fortuna oggi esistono sistemi di disinfestazione automatica che permettono al privato di poter programmare giorni e orari di intervento, in assoluta autonomia.”
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