Moody’s, schiaffo al governo Monti: Italia declassata nel rating

Grande smacco per il governo Monti: l’Italia è stata declassata nel rating. Il premier italiano ha così visto il scendere il giudizio dell’agenzia Moody’s sul debito pubblico italiano, da A2 ad A3. Proprio qualche giorno prima Mario Monti incassava la fiducia del presidente americano Obama, e invece adesso si ritrova a dover far fronte ad un declassamento che la dice lunga sulla fiducia degli investitori stranieri nei confronti del Belpaese.

E quindi possibile che, nonostante gli sforzi e i sacrifici richiesti al popolo italiano, la manovra del Governo non sia sufficientemente incisiva al punto da lasciare perplessi gli operatori economici esteri. In una nota l’agenzia di rating a inoltre dichiarato che: “Le prospettive macroeconomiche europee sono sempre più deboli, fatto che minaccia l’applicazione delle misure di austerity approvate nei singoli stati e le riforme strutturali necessarie per promuovere la competitività”.

Ma se mal comune è mezzo gaudio, l’Italia si ritrova declassata in compagnia di stati come: Malta, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Portogallo. Rimandata invece la decisione sul possibile taglio di rating per paesi come: Francia, Germania e Austria attualmente detentori della tripla A, ovvero il massimo livello di solvibilità del debito pubblico. Di certo l’agenzia Moody’s ha affondato un duro colpo sul Vecchio continente; e a completamento della batosta, le previsioni per il futuro del rating europeo (outlook) sono negative.
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Fabrizio Vinci, blogger e scrittore di Messina vinci@usa.com
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