Giochi pericolosi: la Germania mette al bando la bambola spia

All'apparenza sembra una normale bambola come tante ma in realtà trattasi di uno strumento efficacissimo per violare la privacy delle bambine delle famiglie che la possiedono. Cayala, questo il nome della bambola incriminata, non somiglia certo ad Annabelle (come da foto) anzi il suo aspetto candido può indurre il genitore a sottovalutarne le controindicazioni.

La bambola, infatti, è dotata di un microfono in grado di collegarsi, attraverso la tecnologia bluetooth, a qualunque smartphone nel raggio di dieci metri. Secondo quanto riferito dalle autorità tedesche, Cayala potrebbe addirittura entrare in contatto con le giovani utilizzatrici: attraverso una app si collega a internet per raccogliere informazioni dal web e rispondere alle domande poste.

I funzionari dell'agenzia teutonica riferiscono che qualsiasi estraneo potrebbe ascoltare quanto dicono i bambini o addirittura entrare in contatto con loro. Per questi motivi la Germania ha deciso di ritirare dagli scaffali dei rivenditori la suddetta bambola, consigliando alle famiglie che già la possiedono di togliere le batterie d'alimentazione, rendendo così il giocattolo inoffensivo. Considerato, quindi, come un possibile strumento di spionaggio, rivenditori e possessori in mala fede rischiano fino a due anni di carcere.

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Fabrizio Vinci, blogger e scrittore di Messina vinci@usa.com
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