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Messina: insediato il Comitato metropolitano urbano



Occupazioni arbitrarie di immobili, dispersione scolastica, tutela delle persone senza fissa dimora, sgombero delle c.d. “baracche”: queste tra le problematiche discusse durante la riunione di insediamento del Comitato Metropolitano di Messina.

Il Comitato Metropolitano, co-presieduto  dal Prefetto di Messina, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, e dal Sindaco Metropolitano, on.le Cateno De Luca, istituito dall’art. 6 del D.L. 20.2.2017 n. 14, convertito in L. 18.4.2017 n. 48, è ufficialmente insediato martedì 25 settembre.

Alla riunione, avuta luogo presso il Palazzo del Governo, hanno partecipato, oltre ai 108 Sindaci del territorio metropolitano, membri di diritto del Comitato, anche i vertici delle Forze di Polizia.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto, sottolineando l’importanza del Comitato Metropolitano, quale sede privilegiata di confronto e di scambio di informazioni sulle tematiche attinenti alla sicurezza urbana, ha illustrato ai rappresentanti degli Enti locali le nuove Linee guida per l’attuazione della sicurezza urbana adottate lo scorso 26 luglio, su proposta del Ministro dell’Interno, con accordo sancito in Conferenza Stato-Città e autonomie locali. 

Tale documento, infatti, definisce la cornice di riferimento e le modalità procedurali da seguire ai fini dell’adozione dei Patti per la sicurezza urbana, che prevedono, oltre al coinvolgimento diretto dei Comuni, anche la partecipazione della rete di partenariato interistituzionale e di soggetti privati e pubblici.

In tale ambito, durante la riunione del Comitato Metropolitano, è stato oggetto di approfondimento il problema delle occupazioni arbitrarie di immobili: il Prefetto, a tal proposito, ha comunicato di aver avviato, con la collaborazione degli Enti locali, una rilevazione relativa alle occupazioni di edifici popolari pubblici e di immobili abbandonati, nonché un’indagine sulle situazioni di criticità e vulnerabili ivi presenti, al fine della successiva attuazione di interventi mirati.

Tra le possibili iniziative da avviare nell’ambito del Comitato Metropolitano, si è discusso sulla tematica della dispersione scolastica e degli interventi strutturali in favore delle persone senza fissa dimora, nella consapevolezza che le situazioni di disagio personale e familiare possono sfociare in attività delinquenziali e devono piuttosto essere oggetto di mirati interventi di inclusione sociale.

Si è, infine, affrontato lo spinoso tema delle condizioni di incuria in cui sono costretti i cittadini che vivono nei siti degradati presenti sul territorio, al fine di realizzare gli indispensabili interventi che garantiscano il loro recupero ed il rispetto della dignità di tutti. 

In tale contesto, particolare rilevanza assume la problematica dello sgombero delle c.d. “baracche” presenti nel Comune di Messina, in ordine al quale sono state avviate recentemente dal Sindaco del citato Comune iniziative, finalizzate al coinvolgimento degli organi regionali e nazionali, che potrebbero trovare una adeguata cornice istituzionale proprio nell’ambito delle attività del Comitato Metropolitano.

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