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Cani, gatti e co.: volontari uniti, pronti a nuove sfide


"Minutoli, SI DIMETTA! Non si può sentire che le sue parole siano state male interpretate. Questo è tipico del politico scarso. Chieda scusa, piuttosto. La sua uscita infelice ha avuto un solo merito: quello di UNIRE I VOLONTARI, che ora hanno detto veramente e finalmente BASTA!" Sono parole inviateci dall'animalista Francesca Vita, che crediamo abbia centrato davvero la situazione: i volontari, dopo un momento di grossa frustrazione, demoralizzazione e rabbia, si sono ora ricompattati e sono nuovamente pronti per nuove sfide, ma con una nuova consapevolezza, quella di pretendere fortemente da tutti e soprattutto dalle istituzioni il RISPETTO per le proprie azioni.

Nelle parole della storica volontaria Giovanna Felis, ricorrono invece temi comuni a molti volontari lasciati soli, stanchi e profondamente feriti. "Io sono una volontaria che per amore degli animali ha rovinato in gran parte la propria vita", ci confessa.

"Intendiamoci: sono felice di aver aiutato centinaia di animali, di averli anche salvati da morte probabile e di continuare a farlo; ma le confesso di nutrire anche dei rimorsi. Ho impegnato tante energie, lottando spesso da sola, ma che ho sottratto alla mia famiglia, alla mia vita privata, al mio tempo libero. Ho sottratto tante risorse economiche a me stessa e ai miei cari, contribuendo a far fallire l'azienda di famiglia.

Gestisco attualmente animali di tante specie diverse, da cani a gatti, da capre a pecore, da cavie ad uccelli, etc..., tutti sottratti ad una triste fine che non avrebbero meritato. Ma è dura! Sfamo e curo due colonie di gatti, una composta da ben 70 elementi e un'altra da 10.

Oltre questi animali, aiuto vari randagi, tra cui un povero cane del Comune, paralizzato e residente in spiaggia... ma per tutti gli animali che assisto od ho assistito non ho mai ricevuto aiuti istituzionali, altro che le accuse generiche ed infamanti lanciate nei nostri confronti dal nostro assessore (chi l'avrebbe mai detto!) di fare 'business'!

Attualmente sono davvero in ginocchio e nessuno mi aiuta, ma continuo ad andare avanti, se del caso anche gattonando, ma con la mia dignità di non aver mai ottenuto favoritismi particolari...

Ogni volta accade che le nuove amministrazioni accendono in noi, volontari disperati, la speranza di risoluzione dei problemi del randagismo, di aiuti concreti, ed ogni volta fatalmente accade di rimanere profondamente delusi, fino alle ultime accuse paradossali: ma lo sa il comune quanti animali mi sono stati assegnati perché io dessi loro una sistemazione e delle cure che le istituzioni non riuscivano a garantire? Ne vogliamo davvero parlare? Mi viene quasi da sorridere per non piangere...

Voglio finire la mia esposizione dei fatti semplicemente con un monito nei confronti dei colleghi volontari: quando vi viene rilasciato un animale in affido temporaneo, badate bene al modulo che vi viene consegnato, sul quale va specificato se si stia trattando di un' adozione o di una custodia temporanea, due cose ben diverse. Noi crediamo sempre nella buona fede delle istituzioni ma non possiamo escludere certi 'errori' eventuali, perché potremmo ritrovarci a dover imbarcarci, senza volerlo davvero, in una situazione sbagliata, ed alla sottoscritta è successo anche questo."

A. C., giovane volontaria di 'Amici di Fido e co.', ci confida: "È molto difficile lavorare da volontari animalisti per i giovani che non possiedono particolari entrate economiche, specie nella nostra attività che ha sostituito di fatto l'inazione pressoché totale delle istituzioni e l'assenza dei loro investimenti.

Io, per fortuna, ho anche lavorato, ma tutti i soldi guadagnati se ne sono andati proprio per sostenere la mia attività di volontaria e non stiamo parlando di poco, ma di circa 30mila euro in 5 anni. Poi uno non ha l'abitudine di tenersi tutti gli scontrini per poterlo dimostrare in futuro, come me che li buttavo regolarmente: successivamente, entrata in disoccupazione, ho continuato a sostenere la mia azione nei confronti dei poveri animali che aiutavo, quindi le spese, per una ragazza come me senza entrate particolari, sono state ingenti!

Ora, un assessore, che si suppone abbia studiato e che debba conoscere almeno parte della realtà che va a governare, come può dire certe cose genericamente offensive e che non tengono conto della comune e più ampia realtà dei fatti?"

Jessica Scimone, volontaria animalista, esordisce sinceramente così: "Assessore, ma lei che ne sa?  Sa perché gli abbandoni avvengono spesso il fine settimana? Perché durante la settimana le persone lavorano e proprio nei weekend vogliono partire, e il loro cane diventa un peso, un ostacolo del quale liberarsi per poter effettuare le loro stupide vacanze relax!

Chi chiama alle 2 di notte per poter mollare ai volontari i cani e gatti ritrovati? Il corpo della Polizia municipale! Dunque non sono i volontari che vanno in giro di notte a cercare gli animali! Assessore, a quanti volontari ha pagato anche un solo pacco di croccantini? Se così fosse, perché i Vigili chiedono di portare il necessario per la detenzione dell' animale trovato nella stanza messa a disposizione all'interno del comune? Ci faccia vedere le fatture delle spese che dice di aver avuto!

Lei ha idea di quanto costino un cane sano ed uno malato? Ha idea di cosa ci voglia per crescere un cucciolo? No, non credo. Ma pensi per un attimo ai rifugi e moltiplichi le spese di mantenimento di un animale per 80 o anche per 100!

Assessore, lei ha mai ospitato a casa sua un animale ritrovato? Ha mai avuto le pulci di sopra? Ha mai avuto i sedili della sua macchina ricoperti di pelo o sporchi di vomito? Ha mai tenuto stretto un cane agonizzante sul suo petto? Ha mai sentito la puzza della necrosi? Credo che lei non potrà mai rispondere SI ad alcuna di queste domande.

Gli attivisti messinesi hanno a che fare con realtà molto più drammatiche delle 4 chiamate di segnalazioni che voi ricevete ad un telefono che squilla invano per ore. Gli animalisti ci mettono anima e corpo per salvare gli animali e a volte i numeri dei cani e gatti salvati è impressionante. Non dormono per notti intere per trovare una sistemazione per gli animali, per curarli con quel poco che hanno.

Non insultiamo mai un intero popolo! Gli attivisti messinesi non se lo meritano."

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